██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Crimiso
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Il mwbqCrimiso è un fiume della Sicilia occidentale, non ancora univocamente localizzato, ma ritenuto uno dei rami del fiume mwbgBelice, il principale di quell'area.
Contents
• Storia
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Etimologia
Il nome proviene dal greco Κριμισός, mwcgKrimisòs. Viene indicato anche come mwcwCrimisso o mwdaKrimisso (dal latino mwdqCrimissus).
Mitologia
mweaTroia era terrorizzata da un mostro marino inviato dagli dei. Fenodomante, scoperto che mwegLaomedonte li aveva offesi, ne informò il popolo chiedendo che la figlia del re, mwewEsione, venisse offerta in sacrificio al mostrocite-ref-1[1].
mwgqLaomedonte, padre di mwggPriamo, profondamente irato, fece rapire per vendetta le sue figlie e le affidò a dei marinai perché le conducessero in Sicilia per darle in pasto ai mwgwciclopi, dopo, saputo che mwhaEracle era nei pressi della sua città lo raggiunse, e gli chiese di uccidere il mostro e salvare sua figlia, promettendogli in cambio i cavalli di Zeus. Così Eracle uccise il mostro e liberò la figlia del re, ma quando si recò da lui per ricevere i cavalli promessi, questi si rifiutò di darglieli. Eracle, imbestialito, come la furia di una tempesta, si abbatté sul re e sui suoi figli, uccidendoli uno dopo l'altro, tranne mwhqEsione e commosso dalle suppliche di lei, risparmiò anche mwhgPriamo.
Nel frattempo, la nave con le tre donne, in seguito a una tempesta, naufragò sugli scogli della Sicilia, alcune spiagge prima di dove il Crimiso si unisce con il mare, e qui l'unica di esse superstite, mwiaEgesta, vagò tra i boschi lungo il fiume per giorni, fino a quando spossata dalla stanchezza, si abbandonò sulla riva del fiume, sarebbe di certo morta per il gelo della notte, ma il dio del fiume, vedendola così bella, per proteggerla da una morte certa, riscaldò l'acqua di un torrente e avvolse la donna in un abbraccio caldo, il calore dell'acqua rilassò i sensi della donna, e in quell'abbraccio, innamoratosi di lei, trasformatosi in uno splendido levriero, dormì con lei tutta la notte, e da quell'unione nacque mwiqAceste.
Geografia
La sua locazione geografica è molto dibattuta, tra chi ritiene che sia il fiume San Bartolomeo che ha la foce nei pressi di mwkaCastellammare del Golfo (mwkqTP) ovvero uno dei rami del fiume mwkgBelice nei pressi di mwkwPoggioreale (mwlaTP) e che sfocia nel mwlqCanale di Sicilia poco distante dall'antica città greca di mwlgSelinunte.
I perni attorno ai quali si è sviluppato il dibattito sono stati il mito del dio del fiume Crimisso che si unì nelle acque calde con una donna troiana da cui nacque mwmaAceste, fondatore di mwmqSegesta, posta nei pressi del San Bartolomeo, e la battaglia storica di Timoleonte di Siracusa contro i Cartaginesi nel mwmg339 a.C., indicata dagli storici come la mwmwbattaglia del Crimiso e incontestabilmente svoltasi nei pressi dell'antica città di mwnaEntella. Oggi si è concordi nel ritenere che la giusta locazione sia da individuare in uno dei due rami del mwnqBelice.
L'errore di alcuni storici dell'Ottocento è giustificabile in un momento storico dell'archeologia in cui non si conosceva la corretta ubicazione della città di Entella. Si era propensi a individuare tutte le città squisitamente mwnwelime lungo l'asse mwoaErice-mwoqSegesta e nella costa settentrionale fino a mwogSolunto.
«... La ricerca di Entella si è intrecciata per secoli con quella di un fiume, in un legame che le fonti lasciano solo intuire e che dal XVI secolo fino alle più recenti, defilate menzioni dell’idronimo ha identificato il Crimiso con: il fiume di Segesta, il Belice destro (rispetto al ramo sinistro, Hypsas), il Belice sinistro (già Hypsas, contro il ramo destro, Termesso?) ed ancora il ramo sinistro insieme all’Hypsas selinuntino.»
(M.I. Gulletta, Timoleonte, Entella e la sua Chora)
Il mito del dio del fiume Crimiso è indissolubilmente legato ai corsi d'acqua che bagnano la Sicilia Occidentale e che coincidono con il territorio elimo, soprattutto in quei tratti che sono alimentati da acque termali, e ve ne sono diversi sia presso il mwpgSan Bartolomeo di mwpwSegesta, sia lungo il fiume mwqaBelice (Acque Pie - mwqgMontevago AG, San Lorenzo - mwqwRoccamena PA)cite-ref-2[2]. Attraverso il mwsaBelice si poteva procedere lungo la via Entella per mwsqCamico (mwsgSant'Angelo Muxaro), mwswAgrigento fino a mwtaSiracusa, ovvero, giungendo fino alle montagne dove i due rami hanno origine, rispettivamente mwtqPiana degli Albanesi e mwtgRocca Busambra, si arrivava alle spiagge della costa tirrenica, passando da mwtwSchera (mwuaCorleone), mwuqMakella e, attraverso il corso dell'Eleuterio, mwuwImera e mwvaSoluntocite-ref-3[3].
Il legame del nome Crimiso con il dio del fiume che concepì Aceste è appropriato, ma risulta infelice l'abbinamento al mwwgSan Bartolomeo, anche perché quei due rami del fiume furono identificati da mwwwStrabone come mwxaScamandro e mwxqSimoenta in onore dei fiumi che circondavano mwxgTroia, e questo è riportato da mwxwStrabone ("mwyaamnes apud Aegestam Scamandrum et Simoenta"cite-ref-4[4]), da mwzqDiodoro e da mwzgVirgilio ("mwzwHectoreos amnes Xanthum et Simoenta videbo?"cite-ref-5[5]).
Storia
Vi si svolse, nel mwca339 a.C., la mwcqbattaglia del Crimiso tra i Greci comandati da mwcgTimoleonte, supportato da mwcwMamerco di Katana e mwdaIceta di Leontini, contro i Cartaginesi di mwdqAmilcare ed mwdgAsdrubale.
Gli storici antichi mweaDiodoro Siculo (mweqAgyrion, ca. 90 a.C. – ca. 27 a.C.) e mwegPlutarco (mwewCheronea, ca. 46 – 127), descrivono i luoghi spogliando l'evento bellico di qualsiasi dimensione mitica, concordano sugli avvenimenti legati alla battaglia e su come, sia la città di mwfaEntella, sia il fiume Crimiso siano strettamente legati all'area dove si consumò lo scontro tra mwfqCorinzi e mwfgCartaginesi.
«Essendo sfornito di denaro per pagare il soldo ai mercenari, inviò 1000 soldati con gli ufficiali più abili nella zona controllata dai Cartaginesi. Essi saccheggiarono un ampio territorio, trasportarono gran quantità di bottino e lo consegnarono a Timoleonte, il quale venduto il bottino e raccolta gran quantità di denaro, dette ai mercenari il soldo per un periodo più lungo. Si impadronì anche di Entella: mise a morte i quindici cittadini che erano i più accesi partigiani dei Cartaginesi, concesse agli altri la libertà. Poiché la potenza e la fama di Timoleonte come comandante aumentavano, tutte le città greche di Sicilia si sottomisero prontamente a Timoleonte [...]»
(Diodoro Siculocite-ref-6[6])
«Intanto i Cartaginesi sbarcano al
Lilibeo
conducendo un esercito di 70.000 uomini, 200 triremi, 1000 imbarcazioni con macchine da guerra, 289 quadrighe, viveri in abbondanza e ogni altro tipo di vettovaglie come se avessero voluto condurre non una guerra limitata ma cacciare i Greci d'un sol colpo da tutta la Sicilia [...]»
«[Timoleonte] [...] avanzava con tutti i suoi uomini, non più di 12.000. Quando era ormai nel territorio di Agrigento [...]»
(Diodoro Siculo)
Dunque i Cartaginesi partirono da mwjgLilibeo alla volta di mwjwSiracusa con un esercito di 70000 uomini, appare chiaro che non c'era alcun valido motivo per spingersi verso mwkaSegesta se la direzione era mwkqAgrigento, inoltre il mwkgBelice è un fiume importante nel quadro idrografico siciliano, tanto che alimenta ben due dighe, una dal ramo destro, presso mwkwPiana degli Albanesi e l'altra dal ramo sinistro presso mwlaContessa Entellina, posta proprio ai piedi della mwlqRocca di Entella.
mwlwTimoleonte attacca e prende Entella, e in quel territorio attende l'arrivo del nemico, e lo sorprende in uno dei due rami del mwmaBelice, durante l'attraversamento del fiume, e mentre sopraggiunge a travolgere i cartaginesi una piena. Le piene sono ancora oggi frequenti in questo fiume quando si susseguono diversi giorni di pioggia.
Note
cite-note-11. ↑ LYKOPHR., Alex., 951-977.
cite-note-22. ↑ Elymioti: Storia degli Elimi di Sicilia - Gaetano De Gregorio - ISBN 978-1-4466-0639-1
cite-note-33. ↑ Timoleonte, Entella e la sua Chora - Quarte Giornate Internazionali di Studi Sull'Area Elima - Erice 1-4 dicembre 2000 - ISBN 88-7642-122-X
cite-note-44. ↑ Strabone, XIII
cite-note-55. ↑ Virg. Aen. L.V
cite-note-66. ↑ mwsamwsqBiblioteca storica, [73] libri XVI-XX trad. di D.P. Orsi.
cite-note-77. ↑ 25, 1-4 - Vite parallele, Timoleonte, traduzione di A. Penati.
Bibliografia
• Gaetano De Gregorio, mwuamwuqElymioti Eroi della Sicilia Arcaica, ISBN 978-1-4466-0639-1, 2011
• Can.Francesco Aloisio - Storia di Poggioreale - Ed. Failla Palermo 1956
• Maria Ida Gulletta - mwvqTimoleone Entella e la sua Chora - Quarte Giornate Internazionali di Studi Sull'Area Elima - Erice 1-4 dicembre 2000 - ISBN 88-7642-122-X
• Ignazio Concordia, mwwaSegesta nel mito e nella storia, Edizioni Campo, Alcamo(TP), 2003, pg. 168,
• Ignazio Concordia,mwwgLa Sicilia Antica, Vol I, Edizioni Campo Alcamo (TP), 1998, pg. 157
Voci correlate
• mwxgBelice
• mwyaGuerre greco-puniche
• mwygSicilia (isola)
• mwzaSegesta
• mwzgEntella (città antica)
• mw0aAceste
• mw0gCrimiso (mitologia)